martedì 27 gennaio 2015

LE 13 APPARIZIONI ALLE GHIAIE DI BONATE - MAGGIO 1944

La Santa Famiglia appare alla piccola Adelaide, di 7 anni
1 ° APPARIZIONE
Data: Sabato 13 maggio 1944
Ore: 18.00
Presenti: Adelaide e alcune ragazze
Visione: La Santa Famiglia


2 ° APPARIZIONE
Data: Domenica 14 maggio 1944
Ore: 18.00
Presenti: Adelaide, alcune ragazze e un ragazzo
Visione: La Sagrada Famiglia


3° APPARIZIONE
Data: Lunedì 15 maggio 1944
Ore: 18.00
Presenti: Adelaide, 2 amiche e un centinaio di persone
Visione: La Santa Famiglia (più luminosa del solito)


4° APPARIZIONE
Data: Martedì 16 maggio 1944
Ore: 18.00
Presenti: circa 150 persone
Visione: La Santa Famiglia


5° APPARIZIONE
Data: Mercoledì 17 maggio 1944
Ore: 18.00
Presenti: circa 3.000 persone
Visione: la Madonna con otto angeli


6° APPARIZIONE
Data: giovedì, 18 maggio, Festa dell'Ascensione
Ore: 18.00
Presenti: circa 7.000 persone
Visione: la Madonna con otto angeli


7° APPARIZIONE
Data: Venerdì 19 maggio 1944
Ore: 18.00
Presenti: circa 10.000 persone
Visione: La Santa Famiglia


8° APPARIZIONE
Data: Sabato 20 maggio 1944
Ore: 18.00
Presenti: circa 30.000 persone
Visione: La Santa Famiglia
 
Come a Fatima, anche alle Ghiaie, si verificarono fenomeni celesti, mai osservati prima.La dottoressa Eliana Maggi testimoniò con deposizione giurata del 16 gennaio 1946 davanti alla Commissione Vescovile: "Quel sabato era giornata piovosa. All'inizio dell'apparizione è venuto un raggio di sole sulla testa della bambina. Io ho alzato gli occhi e ho visto uno squarcio a forma di croce nel cielo e una pioggia di puntini d'oro e d'argento, per un minuto o due, e tutti hanno gridato al miracolo".
Don Luigi Cortesi scrisse a proposito dei fenomeni solari di quel sabato sera:
"Alcuni notarono uno strano fascio di luce, che illuminava intensamente la bambina e si riverberava sui volti circostanti. Altri videro il sole in forma di croce; altri videro il disco solare roteare vertiginosamente in un cerchio non più grande di un mezzo metro. Nei bassi strati dell'atmosfera, si videro piogge di stelline d'oro, nuvolette gialle a forma di ciambelle, così dense e così vicine che alcuni tentarono di afferrarle con le mani. Sulle mani e sui volti degli astanti degradavano i più vari colori, colla prevalenza del giallo; si videro mani fosforescenti, globi di luce in forma di ostia…" 


9° APPARIZIONE
Data: Domenica 21 maggio 1944
Ore: 18.00
Presenti: circa 200.000 persone
Visione: La Santa Famiglia


10° APPARIZIONE
Data: Domenica 28 maggio 1944
Ore: 18.00
Presenti: circa 300.000 persone
Visione: la Vergine Maria con due santi accanto

Si ripeté il fenomeno del sole che verrà visto non solo alle Ghiaie ma anche in luoghi molto distanti fra di loro. Dal bollettino parrocchiale di Tavernola del giugno 1944, si legge: "Alle 18 in punto si avverte una diminuzione della luce solare accompagnata da uno sprazzo come un lampo improvviso, osservato distintamente per prima da alcuni giocatori di bocce. Guardando il sole si vedeva verde, poi rosso vivo, poi giallo oro e per di più roteava su se stesso vertiginosamente. A quello spettacolo la gente si riversò nelle strade…"


11° APPARIZIONE
Data: Lunedì 29 maggio 1944
Ore: 18.32
Presenti: circa 300.000 persone
Visione: Madonna con angeli


12 ° APPARIZIONE
Data: Martedì 30 maggio 1944
Ore: 18.50
Presenti: circa 250.000 persone
Visione: Madonna con angeli


13° APPARIZIONE
Data: Mercoledì 31 maggio 1944
Ore: 20.00
Presenti: circa 350.000 persone
Visione: La Santa Famiglia
 
 
 
Insegnamenti

Oggi spesso la famiglia non è in grado di assumere il ruolo che le è proprio. Non c'è più comunicazione, ci sono molti conflitti tra coniugi, tra genitori e figli. Le idee e gli stili di vita sono quelli di una società violenta e piena di permissivismo e di consumismo dove non c'è più niente di sacro.
I giovani, davanti a idee e mode sempre più distruttive che non aiutano a distinguere tra bene e male, sono confusi e senza fiducia in se stessi e negli altri.
La famiglia oggi non si comporta più da filtro e non propone i valori che le erano propri.
Il matrimonio non è un'avventura, non è un esperimento senza conseguenze: è una grande responsabilità verso Dio e verso il prossimo. Educare i bambini non è facile. Con i Messaggi di Ghiaie di Bonate, Nostra Signora ci dimostra ancora  che non ci può essere una vera famiglia senza che si viva fiduciosi tra le Sue Mani.
 
1) L'unità e la santità della famiglia

              La visione di Adelaide, nella 9° apparizione, è emblematica e racchiude tutti gli insegnamenti circa la santità della famiglia evidenziandone le quattro virtù indispensabili: la pazienza, la fedeltà, la mitezza e il silenzio familiare. È un autentico capolavoro di divina bontà.
La coppia di colombi rappresenta i due membri della famiglia, la Sacra Famiglia rappresenta l'esempio tipo per ogni famiglia. Il cavallo, o capo famiglia, dominato dalla tentazione, abbandona la preghiera, si alza, passa dietro le spalla della Madonna, infila la porta aperta (la libertà che Dio dona ad ogni creatura), e si dirige verso un campo di gigli che vuole calpestare.
La pecora bianca, l'altro coniuge, resta nella chiesa, in preghiera con le due virtù: il cane macchiato (la fedeltà tradita), l'asino grigio (la pazienza penitente che devono esercitare i coniugi).
La preghiera, il valore della fedeltà offesa e della pazienza penitente scuotono Dio che manda in aiuto San Giuseppe che va a sorprendere l'animale in fallo e a riportarlo con dolcezza al perdono e alla preghiera. Così si ricompone l'unità e la santità della famiglia.

2) I doveri dei figli

"Devi essere buona, ubbidiente, rispettosa con il prossimo e sincera: prega bene…" (1°)

"Devi esser buona, ubbidiente, sincera e pregare bene, rispettosa verso il prossimo". (2°)

Anche i figli devono collaborare al bene della famiglia. Nelle prime due apparizioni la Madonna stende per i bambini e i più grandi un programma concreto di vita familiare mettendo in evidenza
i seguenti doveri: bontà, ubbidienza, rispetto verso il prossimo, sincerità e preghiera.

3) La preghiera e la penitenza

"Dì loro che se vogliono i figli guariti devono fare penitenza, pregare molto ed evitare certi peccati. Se gli uomini faranno penitenza la guerra finirà fra due mesi, altrimenti poco meno di due anni".(3°)
"Prega per i poveri peccatori che hanno bisogno della preghiera dei bambini". (4°)
"Preghiera e penitenza. Prega per i poveri peccatori più ostinati che stanno morendo in questo momento e che trafiggono il mio Cuore". (6°)
"La preghiera a me più gradita è l'Ave Maria". (6°)
"Prega pure per il Santo Padre che passa momenti brutti". (10°)
"Prega molto per coloro che hanno l'anima ammalata; il figlio mio Gesù è morto sulla croce per salvarli. Molti non capiscono queste mie parole e per questo io soffro”. (11°)
"Prega per il Papa e digli che faccia presto perché voglio essere premurosa per tutti in questo luogo. Qualunque cosa mi si chiederà lo intercederò presso mio Figlio." (13°)
La Madonna si rivolge alle famiglie esortandole a pregare e a fare penitenza per la salvezza dell'istituzione familiare. Occorre pregare bene e far pregare i bambini perché la preghiera dell'innocenza, richiesta dalla Madonna, riscatterà i poveri peccatori. Anche la guerra è causa e frutto di tanti peccati ed esorta a fare penitenza e a pregare per la pace.

4) La meditazione 
              
"Medita queste parole ogni giorni della tua vita, fatti coraggio in tutte le pene". (7°)
 "Domani sarà l'ultima volta che ti parlo poi per sette giorni ti lascio pensare bene quanto ti ho detto. Cerca di capirlo bene perché fatta più grandicella ti servirà molto se vorrai essere tutta mia". (8°)

La Madonna invita anche noi a riflettere su quanto ha detto ad Adelaide. Maestra di vita spirituale, vuole che capiamo bene le cose che ci ha insegnato perché saranno molto utili per il nostro lungo cammino verso la salvezza.


5) L'amore verso il prossimo

"Devi essere buona, ubbidiente, rispettosa col prossimo e sincera: prega bene e ritorna in questo luogo per nove sere sempre a quest'ora". (1°)
"Devi essere buona, ubbidiente, sincera e pregare bene, rispettosa verso il prossimo". (2°)
"La pace non tarderà, ma al mio cuore preme quella pace mondiale nella quale tutti si amino come fratelli". (10°)


6) La sofferenza

La sofferenza della Madonna
"Prega per i poveri peccatori più ostinati che stanno morendo in questo momento e che trafiggono il mio Cuore". (6°)
"Prega per i peccatori ostinati che fanno soffrire il mio cuore perché non pensano alla morte" (10°).
"Prega molto per coloro che hanno l'anima ammalata; il figlio mio Gesù è morto sulla croce per salvarli. Molti non capiscono queste mie parole e per questo io soffro". (11°)

La sofferenza del Papa e della Chiesa
"Prega pure per il Santo Padre che passa momenti brutti. Da tanti è maltrattato e molti attentano alla sua vita. Io lo proteggerò ed Egli non uscirà dal Vaticano. La pace non tarderà, ma al mio cuore preme quella pace mondiale nella quale tutti si amino come fratelli. Solo così il Papa avrà meno da soffrire". (10°)
                
Si seppe in seguito, su rivelazioni del generale delle SS in Italia Karl Wolf, che il Papa corse un serio pericolo di deportazione e che Roma rischiò di diventare una seconda Stalingrado.


La sofferenza di Adelaide
"Soffrirai molto, ma non piangere perché dopo verrai con me in Paradiso!". (2°)
"Medita queste parole ogni giorni della tua vita, fatti coraggio in tutte le pene". (7°)
"Cara bambina, tu sei tutta mia, ma pur essendo cara al mio cuore, domani ti lascerò in questa valle di pianto e di dolore. Mi rivedrai nell'ora della tua morte e avvolta nel mio manto ti porterò in cielo. Con te prenderò pure quelli che ti comprendono e soffrono". (12°)
"Cara figliola, mi spiace doverti lasciare, ma la mia ora è passata, non sgomentarti se per un po' non mi vedrai. Pensa a quello che t'ho detto; nell'ora della tua morte verrò ancora. In questa valle di veri dolori sarai una piccola martire. Non scoraggiarti, desidero presto il mio trionfo". (13°)
"Sarò la tua ricompensa se il tuo martirio sarà allegro. Queste mie parole ti saranno di conforto nella prova. Sopporta tutto con pazienza che verrai con me in paradiso. Sta allegra che ci rivedremo ancora piccola martire". (13°)
La sofferenza degli ammalati
"No, non è necessario che proprio tutti vengano qui, quelli che possono che vengano che secondo i loro sacrifici saranno guariti o rimarranno ammalati, però non si facciano più gravi peccati". (6°)
"Gli ammalati che vogliono guarire devono avere maggior fiducia e santificare la loro sofferenza se vogliono guadagnare il paradiso. Se non faranno questo, non avranno premio e saranno severamente castigati. Spero che tutti quelli che conosceranno la mia parola faranno ogni sforzo per meritarsi il paradiso. Quelli che soffriranno senza lamento otterranno da me e dal Figlio mio qualunque cosa chiederanno". (11°)
La sofferenza dell'anima
"Prega molto per coloro che hanno l'anima ammalata; il figlio mio Gesù è morto sulla croce per salvarli. Molti non capiscono queste mie parole e per questo io soffro". (11°)
 
 
7) La pace

"Se gli uomini faranno penitenza la guerra finirà fra due mesi, altrimenti poco meno di due anni". (3°)
"Prega pure per il Santo Padre che passa momenti brutti. Da tanti è maltrattato e molti attentano alla sua vita. Io lo proteggerò ed Egli non uscirà dal Vaticano. La pace non tarderà, ma al mio cuore preme quella pace mondiale nella quale tutti si amino come fratelli. Solo così il Papa avrà meno da soffrire".. (10°)

 
8) No ai peccati gravi

"Tante mamme hanno i bimbi disgraziati per i loro peccati gravi; non facciano più peccati e i bimbi guariranno". (4°)
"Prega per i poveri peccatori più ostinati che stanno morendo in questo momento e che trafiggono il mio Cuore". (6°)
"No, non è necessario che proprio tutti vengano qui, quelli che possono vengano che secondo i loro sacrifici saranno guariti o rimarranno ammalati, però non si facciano più gravi peccati". (7°)
"Prega per i peccatori ostinati che fanno soffrire il mio cuore perché non pensano alla morte" (10°).
"Prega molto per coloro che hanno l'anima ammalata; il figlio mio Gesù è morto sulla croce per salvarli. Molti non capiscono queste mie parole e per questo io soffro". (11°)
Molta parte delle malattie dei bimbi è dovuta alle cattive inclinazioni dei genitori (droga, sesso, alcool, ...) ed è di queste cattive abitudini l'ereditarietà triste del castigo. I principi etici sono caduti e certi peccati (contraccezione, aborto procurato, divorzio, rapporti prematrimoniali ed extraconiugali) hanno ottenuto per legge piena cittadinanza. Ed ora, caduto ogni rispetto per la vita, è il turno dell'eutanasia sospinta dall'inesorabile logica dell'ateismo di una società inaridita. La Madonna ci aveva messo in guardia e ci aveva dato un messaggio premonitore!
 
9) La conversione

"… molti si convertiranno ed io sarò riconosciuta dalla Chiesa". (7°)
10) Il trionfo

"… ed io sarò riconosciuta dalla Chiesa". (7°)
"Non scoraggiarti, desidero presto il mio trionfo. Prega per il Papa e digli che faccia presto perché voglio essere premurosa per tutti in questo luogo". (13°)
11) Il pentimento e la riparazione

"Quelli che volontariamente ti faranno soffrire non verranno in paradiso se prima non avranno riparato e si saranno pentiti profondamente." (13°)
È un avvertimento grave che pesa su tutti e soprattutto su coloro che, dal 1944, di fronte a tante prove eclatanti, hanno volontariamente contribuito e contribuiscono ancora ad osteggiare quella che era l'innocenza di una bambina di sette anni. Le parole di ammonimento della Madonna pesano come un macigno su tutta la storia delle apparizioni di Ghiaie di Bonate.
Meditiamole ancora e accogliamo questo invito al pentimento e alla riparazione.
Miserere nostri Domine, Miserere nostri.



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